![]()
Cromoterapia
La terapia del colore o CROMOTERAPIA si basa sul concetto che la malattia si sviluppa dove si instaura un’alterazione del campo energetico ed elettromagnetico del corpo. Ogni sua parte infatti possiede una specifica vibrazione. In particolare, gli studiosi si sono soffermati a studiare il rapporto tra onde luminose e ghiandole endocrine. La cromoterapia venne utilizzata fin dall’epoca babilonese. Unificando l'impiego terapeutico del colore, della musica, dei profumi e degli aromi è possibile riequilibrare corpo e mente.

Un testo da leggere… un estratto dal libro: "Il TESORO DI ELDORADO" di Joseph Whitfield Ed. Mediterranee - Roma
I medici di Atlantide avevano capito la totale interazione che vi e' tra il fisico, la mente, le emozioni e l'anima o gli aspetti subconsci dell'essere umano. Avevano capito che era stupido e completamente inutile cercare di curare i sintomi di una malattia, senza capirne le cause che stavano alla radice. Avevano capito, ad esempio, che molte malattie e molte situazioni di squilibrio derivavano da fattori karmici cementati nella mente subconscia del paziente. Le diagnosi sulle cause dei sintomi della malattia venivano eseguite da psichici molto esperti, che erano in grado di leggere nell'anima del paziente, e anche da medici molto esperti negli aspetti fisiologici e psicologici dell'essere umano.
Quando la diagnosi era stata fatta e tutti erano d'accordo, il paziente era pronto per essere curato. La cura consisteva nell'applicare le terapie con i colori o con i suoni, od entrambe. La terapia veniva studiata a lungo prima, ed erano state sviluppate delle combinazioni idonee per la cura di molte malattie.
Il paziente poteva stare in piedi, seduto o sdraiato sulla piattaforma, a seconda delle sue condizioni. Se doveva essere curato con i colori, veniva messo un cristallo del colore appropriato nel proiettore laser, e un'immagine olografica veniva proiettata verso il paziente, in modo che il colore potesse circondare e permeare completamente tutta la sua aura. Se era necessario più di un colore, questa procedura veniva ripetuta per ogni colore necessario. Il tempo di esposizione veniva precalcolato. La ragione per cui il paziente veniva messo sopra la piattaforma trasparente era perché niente potesse impedire che la sua aura fosse circondata da tutte le parti dal colore proiettato. Se era necessario, allo stesso tempo veniva usata anche la terapia dei suoni. Altrimenti, però, la terapia dei suoni precedeva o veniva dopo quella dei colori.
![]()
AURA SOMA: IL COLORE CHE GUARISCE
Aura Soma è una nuova sintesi di guarigione che si basa essenzialmente sull'energia curativa del colore ma unisce in sé anche le qualità curative delle piante e dei cristalli.
Gli scienziati, stanno scoprendo che siamo esseri di Luce: energia che vibra a livelli diversi. Ogni livello vibrazionale crea un colore dell’arcobaleno. Tutta la materia non è altro che colore che vibra a differenti frequenze. Siamo vivi perché una forza vitale fluisce attraverso di noi. Questa forza vitale è regolata da centri di energia chiamati chakra.
Ogni chakra è in movimento costante e risuona ad una particolare lunghezza d’onda di colore. Quando ti senti "giù", "senza colore", significa che uno o più di questi centri è sbilanciato. Applicando l'olio "Equilibrium" di Aura Soma appropriato, si ristabilisce l’equilibrio e il ritmo. Il concetto di base infatti è che il nostro istinto sa perfettamente quello che ci fa bene e il colore, che sostanzialmente è energia, agisce come un messaggio vibrazionale capace di attivare i meccanismi di autoguarigione. Non a caso le bottiglie di Aura Soma si chiamano Equilibrium, cioè equilibrio: la salute è essenzialmente una questione di equilibrio, di armonia. Da più di 10 anni si sta usando con successo Aura Soma per ristabilire e mantenere la salute a tutti i livelli. Viene usata in tutto il mondo da gente di tutte le età, proveniente da approcci culturali, religiosi, filosofici e di guarigione molto diversi.
Aura Soma, nata agli inizi degli anni '80 in Inghilterra, è stata creata da
Vicky Wall, farmacista, erborista e sensitiva; settima figlia di un settimo
figlio maestro di Cabala, Vicky fin dall'infanzia fu a contatto con l'aspetto
spirituale della vita e praticava regolarmente tecniche di meditazione. Fu
proprio in un momento di meditazione che Vicky Wall ricevette le indicazioni per
realizzare questo metodo di cura. Grazie quindi alla sua esperienza nella
preparazione di unguenti e lozioni curative creò in una notte le prime bottiglie
di Aura Soma.
Aura Soma è comunemente definita "lo specchio dell'Anima" ed in effetti dal
momento in cui il "paziente" si ferma ad osservare le quasi 100 bottiglie, si
crea un magico ponte interiore e quando poi sceglie le quattro bottiglie dalle
quali si sente più attratto, ecco che emerge un ritratto così preciso e
profondo, così intimo e segreto che è impossibile rimanere indifferenti o
scettici.
Aura Soma ci da la forza e l'energia affinché dentro di noi qualcosa si muova e si sblocchi e ci permetta di compiere la nostra autoguarigione. La sostanza contenuta all'interno delle bottiglie, viene infatti massaggiata sul nostro corpo fisico al livello corrispondente al chakra nel quale si è maggiormente manifestata la tematica o il blocco. Aura Soma ci aiuta quindi a sciogliere dei nodi attraverso un apporto energetico che, tra l'altro, abbiamo scelto noi stessi.
AROMATERAPIA
Per Aromaterapia s'intende un metodo di cura naturale che utilizza appunto
gli aromi estratti dalle piante: gli
Oli Essenziali (o Essenze). Il termine
Aromaterapia deriva dal francese Aromatherapie; nome che fu attribuito a
questo tipo di medicina naturale dal dottor R. M. Gattefossé (maestro della
scuola di Lione).
COSA SONO GLI OLI ESSENZIALI
Il termine oli può trarre in inganno in quanto tendiamo ad associarlo agli
oli che comunemente conosciamo ed usiamo (l'olio d'oliva ad esempio). In
realtà gli Oli Essenziali non sono, come si può pensare, untuosi o grassi,
anzi, sono molto volatili, cioè tendono a passare facilmente allo stato
gassoso ed il caratteristico forte aroma che emanano ne è la prova più
evidente.
Il grado di volatilità varia da Olio a Olio. Considerandoli essenze ci
avviciniamo un po' di più alla realtà, in quanto sono effettivamente essenze
estratte da parti specifiche di piante (radici, corteccia, foglie, fiori,
frutti). L'estrazione avviene perlopiù con il metodo della distillazione in
corrente di vapore con appositi distillatori o alambicchi. Gli Oli
Essenziali sono molto preziosi e la natura ce ne dispensa a gocce, talvolta
pochissime gocce, per una grande quantità di materiale. Un caso su tutti
quello della Rosa: per ottenere un solo litro d'Olio Essenziale occorrono
ben due tonnellate di petali!
Questo ne giustifica in alcuni casi l'elevato costo. A tale riguardo va
aggiunto che, essendo comunque essenze altamente concentrate, se ne usano
poche gocce per volta e di norma vengono venduti in flaconcini da 10ml, ad
un prezzo accessibile. In genere gli Oli sono incolori, tuttavia ve ne sono
alcuni che presentano colorazioni più o meno marcate, dovute essenzialmente
alle parti utilizzate. Anche la consistenza può variare da pianta a pianta.
Sono chimicamente costituiti da numerose sostanze che, principalmente, si
suddividono in: Idrocarburi, Terpeni, derivati del Benzene.
PER COSA SI USANO
Gli oli essenziali si prestano a numerosi usi: per la salute (uso
terapeutico), per la bellezza, la profumazione e disinfezione degli
ambienti. Sono ormai noti e dimostrati i notevoli effetti terapeutici degli
oli essenziali. Dotati di buon potere antisettico, molti sono dei veri e
propri antibiotici naturali con peculiarità selettive che, a differenza
degli antibiotici di sintesi, non presentano gli stessi effetti collaterali,
quali ad esempio la formazione di ceppi resistenti o la distruzione di germi
e batteri non patogeni, spesso utili all'organismo.
Tra le moltissime proprietà, variabili da olio a olio, troviamo quelle
antinfiammatorie, antifungine, antibatteriche, antivirali, antifebbrili,
fluidificanti, espettoranti, depurative, disintossicanti, ipoglicemiche,
ipotensive, stimolanti, toniche, antidepressive, calmanti, antidolorifiche,
decalcificanti (sciolgono i calcoli), remineralizzanti, diuretiche,
cicatrizzanti, lenitive e molte altre ancora.
Esiste praticamente un olio essenziale per ogni necessità. Nella metà degli
anni cinquanta, numerosi ricercatori (Valnet, Belaiche, Lapraz, ecc.)
accomunati dalla passione per la medicina naturale, studiarono il potere
battericida di ben 175 essenze aromatiche. Da qui elaborarono un "indice
aromatico" avvalendosi di un metodo di laboratorio denominato aromatogramma.
L'aromatogramma serve per determinare il potere battericida degli Oli
Essenziali: in alcuni terreni di coltura di germi patogeni, vengono posti
dei dischetti imbevuti con alcune gocce di essenza. Dopo circa 36 ore sarà
possibile misurare la resistenza del ceppo batterico al potere germicida
dell'Olio Essenziale testato.
Difatti attorno ai dischetti si svilupperanno degli aloni più o meno estesi. L'estensione dell'alone dimostra il potere germicida dell'Olio Essenziale:
più l'alone risulterà esteso, più l'essenza sarà dotata di attività
antimicrobica. L'indice aromatico (o indice origano) indica il rapporto tra
un olio essenziale con elevato potere battericida ed il diametro in
millimetri di un alone di inibizione, conseguito con un aromatogramma. In
questo caso è stato adottato come riferimento l'origano di Spagna che è
l'essenza con più alto potere battericida.
Il valore teorico massimo assegnato è uguale ad 1 (l'origano ha un indice
aromatico di 0,873). L'attività antimicrobica dell'olio essenziale può
dipendere anche dalla specie botanica cui proviene, dalla composizione
chimica e dal metodo con cui viene estratto. La composizione chimica può
variare sia dal luogo di provenienza che da pianta a pianta (l'essenza di
menta piperita, ad esempio, può contenere, a seconda dei casi, in prevalenza
mentolo o mentone).
L'estrazione è considerata ancora più importante: infatti, l'essenza
estratta con solventi, potrebbe risultare dannosa e tossica a causa di
eventuali residui. È vietato estrarre con solventi le essenze destinate ad
uso aromaterapeutico, ciononostante in commercio si trovano gli oli
essenziali sia estratti con tale metodo che quelli più o meno adulterati. Le
ricerche scientifiche hanno così dimostrato che gli oli essenziali possono
avere un elevato potere battericida e che, come già accennato, in molti casi
possono sostituire efficacemente gli antibiotici di sintesi.
COME SI UTILIZZANO
Questi preziosi alleati, molto più duttili, facili da usare ed efficaci
delle erbe usate in fitoterapia sotto forma di infusi o decotti, sono veri e
propri concentrati di benessere. Si usano a piccole dosi. Data l'alta
concentrazione di principi attivi, bastano poche gocce e, salvo diverse
indicazioni, non si utilizzano puri. Gli usi sono molteplici sia per via
esterna che per via interna.
Tra quelli in via esterna ricordiamo: bagni per piedi e mani, semicupi,
bagni completi e idromassaggi, impacchi e compresse, frizioni, massaggi,
docce, spugnature, come tonici e purificanti della pelle per aromatizzare o
disinfettare gli ambienti... Tra gli usi in via interna ricordiamo: aerosol,
fumigazioni, inalazioni, gargarismi, enteroclismi, irrigazioni... Quando
devono essere ingeriti, vanno sempre diluiti o in una zolletta di zucchero o
ancora meglio, in un cucchiaino di miele. Per un uso corretto a seconda dei
casi, vedere le voci specifiche.
COME SCEGLIERLI ED ACQUISTARLI
L'unico modo per trarre il massimo beneficio dagli oli che intendiamo usare
e quindi acquistare è quello di affidarsi ad oli essenziali di qualità. Di
quali parametri dobbiamo tener conto prima di procedere ad un acquisto?
Le istanze che fanno di un olio essenziale un buon olio sono diverse:
innanzitutto la varietà botanica, poi il luogo di provenienza e
coltivazione, il periodo ed il momento di raccolta, l'uso o meno, in fase di
coltivazione, di pesticidi chimici ed infine, molto importante, la
distillazione od estrazione. Poiché, come già accennato, sono sovente
necessari svariati chili di pianta fresca per poter ottenere in
distillazione poche gocce di essenza, può accadere che qualche produttore
senza scrupoli decida di "allungare" le essenze con sostanze sintetiche meno
costose od usare metodi d'estrazione più sbrigativi o che forniscano più
materia prima a scapito della qualità e della purezza.
Va da sé che, specialmente nel caso di un uso interno dell'olio essenziale,
si può rischiare di ottenere più danni che benefici. Se vi è possibile
rivolgetevi ad un negoziante di fiducia e chiedete che vi garantisca la
qualità e la purezza dell'olio essenziale. Assicuratevi che vi sia
chiaramente indicato "adatto per uso interno", che l'olio essenziale
provenga da piante di coltivazione organica, biodinamica o biologica, esente
da residui chimici o cere lucidanti nel caso di essenze estratte dalle
scorze di frutti e, nel caso di piante spontanee, che siano cresciute e
colte lontano dai centri urbani o fonti d'inquinamento. Un buon olio
essenziale raramente ha un prezzo molto basso.
![]()