Poesie

e

Filastrocche

 

 

A PAPA’

 

La mano nella mano

insieme al mio papà,

vi giuro non conosco

maggior felicità.

E’ grande la sua mano,

sicura come un nido;

io sono piccolina

e tutta a lui mi affido.

Così quando cammino

assieme al mio papà,

vi giuro non conosco,

maggior felicità.

 

 

IL MIO BABBO

 

Che dite, ci sarà nel mondo intero

Un altro babbo come il mio?

A me sembra il più bravo,

il più sincero, il più giusto,

il più tenero, il più pio

e ne sono così lieta e così fiera,

che ne ringrazio sommamente Iddio.

Posso dirmi davvero fortunata!

C’era un tal babbo e proprio a me è toccato!

(A.  Nori)

 

 

A MIO PADRE

 

Io conosco un angelo,

un angelo dolce e premuroso

e tenero con me… è amoroso.

Per me s’affanna

dal cominciar del giorno

e veglia su di me notte e giorno;

a volte è un po’ severo,

ma io lo so che m’ama che nessun altro può.

Non ha le ali grandi per volare

ma ha un cuore grande, grande come il mare,

il suo nome gliel’ho dato io,

lo chiamo sempre papà,

anzi papino mio.

 

 

A MIO PADRE

 

Caro papà che te ne stai rinchiuso

In quell’ufficio sempre a lavorare

Esci a vedere il sole,

vieni anche tu un po’ fuori a respirare.

Fai quattro passi, arriva alla stanza,

arriva al bar a prendere un gelato,

mettiti un po’ a giocare in mezzo a noi

in un grande prato.

Stai tra noi papà.

 

MAMMA

 

Se fossi un pittore,

dipingerei un quadro

con tutti i colori del creato.

Al centro metterei

un cuore tutto d'oro

e sotto scriverei:

Mamma, tu sei il più bel tesoro!

Oggi è la tua festa,

ti offro baci e fiori,

grazie, mamma,

per il tuo immenso amore.

Stringimi forte al cuore,

la vita insieme è bella:

io sarò il tuo cielo azzurro,

tu sarai la mia stella.

Ritornerai felice

E tante noie scorderai.

(A. Valsecchi)

 

 

FILASTROCCA A CATENA

 

Ecco il sole

che sorge la mattina,

fa' un balzo avanti e

vedi la gallina.

Ecco la gallina

che fa coccodè,

fa' un balzo avanti e

vedi un re.

Ecco il re

vecchio e barbogio,

fa' un balzo avanti e

vedi un orologio.

Ecco l'orologio

che segna le ore,

fa' un balzo avanti e

vedi un fiore.

Ecco il fiore

colto in giardino,

fa' un balzo avanti e

vedi un palloncino.

Ecco il palloncino

che nell'aria vola,

fa’ un balzo avanti e

vedi un pesce viola.

Ecco il pesce viola

che nuota quatto quatto,

fa' un balzo avanti e

vedi un gio.

Ecco il gatto

che va dove vuole,

fa' un balzo avanti e

vedi il sole.

 

  

DOPO LA PIOGGIA

(Gianni Rodari)

 

Dopo la pioggia viene il sereno,

brilla in cielo l'arcobaleno:

 

è come un ponte imbandierato

e il sole vi passa, festeggiato.

 

È bello guardare a naso in su

le sue bandiere rosse e blu.

 

Però lo si vede - questo è il male -

soltanto dopo il temporale.

 

Non sarebbe più conveniente

il temporale non farlo per niente?

 

Un arcobaleno senza tempesta,

questa si che sarebbe una festa.

 

Sarebbe una festa per tutta la terra

fare la pace prima della guerra.

 

  

FILASTROCCA DELLA LANA

 

Filastrocca della lana

salta e gracida la rana

vola e trilla l'uccellino

corre e abbaia il cagnolino

tesse tesse il buon ragnetto

la sua tela nel buchetto

va sul fiore la farfalla

l'anatroccolo sta a galla

dentro il nido c'è l'uccello

nell'ovile c'è l'agnello

c'è la mucca nella stalla

col cavallo e la cavalla

nel pollaio stretti stretti

ci son polli e pulcinetti.

 

  

CAVALLINO ARRO’ ARRO’

 

Cavallino arrò arrò

dove andremo poi non so

ma se seguita il sereno

troveremo del buon fieno

troveremo l'acqua corrente

che da valle va al torrente

corri corri cavallino

ce ne andremo a San Martino

San Martino è ben lontano

trotta lesto trotta piano.

 

  

FARFALLINA

 

Farfallina bella e bianca,

vola vola mai si stanca,

vola qua, vola là,

dove mai si poserà.

Si posò su un girasole,

poi si volse verso il sole,

lo guardò, lo ammirò,

poi pian pian si addormentò.

Venne il grillo canterino

e le fece un bell'inchino

poi le disse: "Farfallina,

sei una cara sorellina!"