Il

grido

della

libertà

    





 

 

Lasciatemi urlare il mio dolore qui,

adesso, ora…

in questo istante lungo il tempo di un respiro.

I miei desideri… ormai sogni irraggiungibili

come rami d’albero protesi verso il cielo…

Ho trovato la forza di urlare questi versi

che non sanno di poesia…

e l’ho fatto qui, adesso, ora…

per donargli la libertà…

per la mia non ascoltata preghiera

perché ti guardo ricordando com’eri…

forte e rigoglioso come un grande albero

in primavera.

Ogni giorno,  perdi la tua forza

ed è dolore…

Anche dagli alberi in autunno

si staccano le foglie,

ma per te era ancora la bella stagione…

Lasciatemi urlare il mio dolore

ancora, ancora, ancora…

in questo istante lungo il tempo di un respiro…

anche l’ultima foglia

si staccherà dal ramo

e danzando nel vento

si poserà a terra, leggera…

Un Angelo del Cielo la raccoglierà

perché conosce la tua storia triste

e proverà pietà per la tua trascorsa primavera…

  


©Daniela Costantini