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La mia Natalite...

 

Sono affetta da un dolcissimo virus che si chiama “natalite”; mi contagiai tanti anni fa, precisamente nel 1996,  quando trascorrevo ore ed ore guardando il sito di Nonna Mary. Lo scoprii per caso e ricordo che venni letteralmente catturata dalla magia che evocavano le sue pagine. Per un paio di anni non osai neanche scriverle per una sorta di timoroso rispetto… non esagero…

Nonna Mary mi suscitava tenerezza e pensavo quello che poi ho avuto modo di constatare di persona, Mary è una persona meravigliosa.

Venne il giorno in cui mi feci coraggio e le scrissi; era l'anno 1998 ed avevo scritto una poesia sul Natale; Mary me la pubblicò tra le sue pagine. La mia poesia, “Mamma Natale” piacque molto sia a Mary che ai suoi visitatori. Con il trascorrere del tempo, la natalite di Mary diventò anche la mia; diventammo amiche e lo siamo ancora. Due amiche speciali, unite nel cuore anche se ci separano mille chilometri. La nostra amicizia la dobbiamo al dilagare di questo potentissimo virus che ha tanti effetti collaterali e per cui non c’è rimedio… non si guarisce più.

Di anni ormai ne sono passati veramente tanti e la nostra amicizia è cresciuta con il tempo; insieme abbiamo condiviso tutto, gioie e dolori, lacrime e sorrisi.

Eravamo occupate con la scuola dei nostri figli, con il poco tempo che avevamo per fare tutte le cose che amavamo fare. Siamo coetanee e quindi siamo “cresciute insieme in questi anni” condividendo le esperienze dei figli che crescevano.

Ora abbiamo due delle nostre figlie sposate e siamo diventate nonne! Il primo regalo che ha ricevuto il mio nipotino è stato quello di Nonna Mary… bello no? Babbo Natale ci ha donato qualcosa di veramente speciale… un’amicizia solida e sorprendente. Devo a Mary l’esistenza del mio sito; io non sapevo nulla di pagine web, di immagini, di sfondi, nulla di nulla. Non so davvero come ci riuscì, ma sempre da mille chilometri di distanza, riuscì ad insegnarmi tutto. Ora ho il mio sito da tanti anni e lo devo a lei, alla sua dedizione e pazienza.

Come potete vedere questa “natalite” è davvero potente, ma auguro a tutti di restarne contagiati. Non esiste nulla di più bello per me che iniziare a costruire le mie pagine natalizie in piena estate e poi telefonare a Mary e scoprire che sta facendo la stessa cosa.

Io ho un sogno ancora chiuso nel cassetto e so che anche se passerà ancora del tempo, un giorno io e Mary riusciremo a trascorrere insieme un Natale; sarà un magico Natale e in quell’occasione vi racconteremo quanto è meravigliosa e magica la nostra natalite.

Finalmente abbiamo realizzato una parte del nostro sogno: il 15 ottobre 2010 ci siamo conosciute di persona! Abbiamo trascorso una giornata meravigliosa, piena di sole, piena di quel calore che soltanto un'amicizia bella come la nostra può dare.

Noi vogliamo continuare a sognare... vogliamo credere che il mondo può essere migliore se ci si mette un pizzico di buona volontà e tanto tanto cuore.

Una ricetta semplice e genuina con pochi ingredienti...

Ti voglio bene Mary, tanto tanto tanto bene.

La tua amica

Daniela