Tu mamma senz’altro ricorderai

lo scintillio dei miei occhi di bambina

davanti alle vetrine di giocattoli.

Quando credevo ancora a Babbo Natale,

mi raccomandavo a te per i regali,

ma il perché non lo so.

Dopo tanti e tanti anni

mi sembra di rivedere quegli attimi

come attraverso una porta socchiusa.

Ti rivedo giovane e scattante,

sempre disposta ad ascoltarmi.

Io e papà  facevamo il Presepe e l’Albero

e tu sfaccendavi per la nostra casa

sempre profumata e ordinata.

Quando entravi nel salotto borbottavi,

perché c’erano muschio, sassolini, casette,

palline, personaggi e festoni da tutte le parti …

ma non eri arrabbiata, neanche contrariata.

Faceva parte tutto del gioco!

Ricordi quando ti prendevo da parte

e ti portavo vicino alla finestra del salotto

indicandoti il negozio di regali di fronte a casa nostra?

Puntualmente mi accontentavi,

scordandoti che magari avresti avuto bisogno

di un cappotto nuovo o di una borsa alla moda!

Il mio desiderio diventava puntualmente realtà,

anche se i tuoi sogni restavano a metà.

Questo Mamma era quello che eri e quello che era.

Ora torno nella realtà e non ti vedo più

attraverso quella porta socchiusa …..

perché la vita l’ha aperta di botto.

Però anche se tanti e tanti anni son passati

continuo a vedere che i tuoi sogni sono ancora a metà

e i miei desideri continuano a diventare realtà.

Questo Mamma è il più grande dono per me,

il Dono che mi hai fatto di Te.

Hai reso tutta la mia vita un continuo Natale,

dove tu come una fata incantata

hai saputo creare una magia d’amore

usando solo il tuo Cuore.

Non importa se abbiamo i capelli bianchi,

amare non rende mai stanchi.

Dai Mamma, corriamo a vedere quella vetrina ….

ci sono io ….. la tua vecchia bambina!

 

©Daniela Costantini