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Scruto il cielo
in questa malinconica
sera d’autunno.
Pioggia lenta e fitta
piange dal cielo
in una cadenza lieve,
picchetta sui vetri
chiusi,
indovino il suo
scroscio leggero.
Penso che tornando a
casa
non troverò nessuno ad
aspettarmi…
Soltanto una foto
ingiallita
consumata dal tempo
sarà la mia muta compagnia
e risponderà alle mie
domande senza parole.
Mi sembrerà di
ascoltare
un battito leggero di
cuore,
lieve come la pioggia
muta sui vetri
della finestra chiusa.
La notte e il suo
silenzio
saranno il preludio di
un nuovo giorno
da inventare,
ma la luce del giorno
illuminerà
il mio volto ormai
troppo stanco
per raccontarsi inutili
bugie sul domani…
anche ieri è stata la
stessa cosa…
Non c’è domani…
C’è soltanto il tempo
che passa,
l’intermittenza delle
ore che scivolano via
trascinando il domani
che resta nascosto
tra le pieghe
inesorabili del passato.
Tutto intorno è
silenzio
Il cielo piange con me…
piange il mio cuore
per quel domani in cui
nessuno
saprà riaccendere il
mio sorriso…
La casa è ormai vuota,
nessuno mi aspetta…

©Daniela Costantini |