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Qualche anno fa ho conseguito il Primo Livello Reiki e da allora
ho intrapreso un
meraviglioso cammino di consapevolezza e di scoperta interiore.
Circa due mesi fa ho ricevuto
la seconda armonizzazione per attivare il secondo livello Reiki Usui. Il mio
Master Reiki si chiama Alessandro S.
Ho fatto la sua conoscenza
poco tempo fa ed è, vi assicuro, una persona meravigliosa, un ricercatore
spirituale e tanto altro. Possiede una forte energia positiva ed i suoi
insegnamenti sono a dir poco preziosi.
Ora, grazie ad Alessandro,
sono in grado di praticare Reiki anche a distanza ed ho già avuto diverse
esperienze altamente positive.
Non posso che dire... grazie
Alessandro... a te che hai aperto in me una nuova strada che conduce alla
conoscenza di un cammino di Luce.
Potete trovarlo a questo link:
http://www.reikimilano.com/
Le origini
del Reiki sono antichissime: le prime fonti scritte risalgono infatti ai Sutra
del Buddismo Mahayana e Tibetano che datano 2.500 anni fa’.
Capacità
taumaturgica del Cristo e del Buddha, ispirò la ricerca di Mikao Usui, monaco
giapponese che alla fine dell’ ‘800, dopo lunghe indagini ed esperienze
spirituali, riportò alla luce l’antica arte della guarigione.
Egli dedicò il
resto della sua vita ad insegnare a coloro che lo desideravano come guarire se
stessi e il segreto della guarigione fu tramandato oralmente di Maestro in
Maestro fino ai giorni nostri con il nome di Reiki.

Nessun uomo può rivelarvi altro
se non quello che giace
semiaddormentato
nell'albeggiare della vostra
conoscenza
Il maestro che cammina all'ombra
del tempio tra i suoi studenti
non offre il suo sapere, ma
piuttosto la sua fede e il suo
amore
Se egli è davvero saggio
non vi invita ad entrare nella
dimora della sua saggezza
ma piuttosto vi guida fino alla
soglia della vostra mente
poiché la visione di un uomo non
presta le proprie ali ad un
altro uomo
E come ognuno di voi è solo
davanti all'occhio di Dio
così ognuno di voi deve essere
solo nella sua conoscenza di Dio
e nella comprensione delle cose
terrene
(Kahlil Gibran da "Il Profeta")

...Voi parlate quando non siete
in pace con i vostri pensieri
e quando non riuscite ad abitare
nella solitudine del cuore,
vivete nelle labbra,
dove il suono è distrazione e
passatempo.
E in molti vostri discorsi il
pensiero è quasi ucciso.
Perché il pensiero è un uccello
dell'aria,
che in una gabbia di parole può
forse spiegare le ali ma non può
certo volare.
E c'è chi ha in sé la verità, ma
non la esprime con parole.
Nel suo petto lo spirito dimora
in armonioso silenzio.
(Kahlil Gibran da "Il Profeta")

Daniela
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